ULTIMO AGG. 18/12/2004 


 
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Per lettera:R

1  Radar

Strumento radio usato per localizzare oggetti mobili o fissi, basato sulla proprietà di emettere radioonde e di riceverle dopo che sono state riflesse dall’oggetto ricercato. Radar nautico: utilizzato dalle navi per la navigazione notturna o in casi di scarsa visibilità per evitare collisioni. Radar ottico: che impiega un fascio di raggi laser. Radio detection and ranging: voce inglese rilevamento e localizzazione (per mezzo di) onde radio.


2  Radarmeteorologia

Utilizzazione di apparecchiature radar per rilievi e misurazioni meteorologiche.


3  Radiazione

Emissione e propagazione di energia sotto forma di onde elettromagnetiche o di particelle che si propagano lungo traiettorie ad andamento rettilineo; l’insieme degli elementi irradiati: radiazioni nucleari, radiazioni alfa, radiazioni beta, radiazioni gamma, radiazioni elettromagnetiche, radiazioni luminose, radiazioni termiche, radiazioni sonore, radiazioni solari, radiazioni cosmiche. Radiazione ionizzante : quella di energia sufficiente a ionizzare la materia che attraversa.


4  Radioattività

Emissione di radiazioni da parte dei nuclei atomici; proprietà di alcune sostanze di emettere radiazioni; nel linguaggio comune la quantità di radiazioni presente nell’aria, nell’acqua e in generale in un corpo che ha subito contaminazione radioattiva.


5  Radiocollegamento

Collegamento tra due punti distanti per mezzo di onde radio, detto anche collegamento radio.


6  Radiocomunicazione

Sistema di comunicazione a distanza per mezzo di onde hertziane o radioonde.


7  Radiometro

Strumento per il rilevamento di radiazioni, in particolare di microonde.


8  Radiomicrofono

Microfono collegato con una radiotrasmittente tascabile che permette di evitare l’uso del cavo di collegamento.


9  Radiomobile

Veicolo dotato di una radio ricetrasmittente. Autoradio. Reparto radiomobile della Polizia.


10  Radioonda

Onda elettromagnetica con frequenza compresa fra 10 Kilohertz e 300 Megahertz usata per le radiotrasmissioni.


11  Radon

Elemento chimico radioattivo dal simbolo Rn, appartenente al gruppo dei gas nobili; si forma per disintegrazione del radio e trova applicazione in medicina.


12  Rapporto di sicurezza

E’ un elaborato trasmesso dalle aziende industriali a rischio, alla regione nel cui territorio l’opificio ricade, affinché si provveda alla vigilanza sullo svolgimento dell’attività ed al prefetto competente, per la predisposizione del piano di emergenza esterna all’impianto (da redigersi sulla base delle conclusioni dei ministri dell’ambiente e della sanità) per l’opportuna informazione da dare alla popolazione, attraverso il sindaco.


13  Raz

Corrente marina particolarmente violenta che si forma negli stretti o è causata dalla marea. Ondata che si alza all’improvviso in mare aperto risultando particolarmente pericolosa per le piccole imbarcazioni.


14  Real time

Simultaneità con cui i dati immessi nel computer vengono immediatamente elaborati; in tempo reale.


15  Regione

Ente locale territoriale costituzionale; partecipa all’organizzazione ed all’attuazione delle attività di p.c., assicurando, nei limiti delle competenze proprie o delegate dallo Stato e nel rispetto dei principi stabiliti dalla legge n.225/92, lo svolgimento delle attività di p.c.; provvede all’ordinamento degli uffici ed all’approntamento delle strutture e dei mezzi necessari per l’espletamento delle attività di p.c., avvalendosi di un apposito Comitato Regionale di p.c.. Favorisce nei modi e con le forme ritenuti opportuni, l’organizzazione di strutture comunali di p.c.. Sono attribuite alle regioni le funzioni relative:
1) alla predisposizione dei programmi di previsione e prevenzione dei rischi, sulla base degli indirizzi nazionali;
2) all'attuazione di interventi urgenti in caso di crisi determinata dal verificarsi o dall'imminenza di eventi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), della legge 24 febbraio 1992, n. 225, avvalendosi anche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
3) agli indirizzi per la predisposizione dei piani provinciali di emergenza in caso di eventi calamitosi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), della legge n. 225 del 1992;
4) all'attuazione degli interventi necessari per favorire il ritorno alle normali condizioni di vita nelle aree colpite da eventi calamitosi;
5) allo spegnimento degli incendi boschivi, fatto salvo quanto stabilito al punto 3) della lettera f) del comma 1 dell'articolo 107;
6) alla dichiarazione dell'esistenza di eccezionale calamità o avversità atmosferica, ivi compresa l'individuazione dei territori danneggiati e delle provvidenze di cui alla legge 14 febbraio 1992, n. 185;
7) agli interventi per l'organizzazione e l'utilizzo del volontariato.


16  Regolamento delle ispezioni e delle verifiche

Disciplina il sistema di ispezioni sugli atti e di verifiche delle procedure poste in essere per l’attuazione delle attività amministrative relative agli interventi di emergenza. E’ stato emanato con DPR 30 gennaio 1993, n. 51.


17  Relief plan

E’ un piano di emergenza redatto per soccorrere popolazioni e realtà esterne al territorio di competenza.


18  Remotizzazione eventi incidentali

Rappresenta uno degli obiettivi della pianificazione di emergenza nei luoghi di lavoro; consiste nel dilatare l’intervallo degli incidenti sul lavoro, attraverso la formazione e l’informazione del personale addetto al processo produttivo, la conoscenza delle procedure di funzionamento dell’impianto, delle procedure operative e dei rischi della lavorazione. Attiene alla sicurezza degli ambienti di lavoro.


19  Ricerca operativa

Disciplina che studia le conseguenze delle decisioni; ottimizza la “corsa contro il tempo” che caratterizza la gestione di ogni emergenza.


20  Rischio ( R )

Si intende in qualsiasi evento il rapporto fra pericolosità e salvaguardia; una maggiore salvaguardia fa diminuire il rischio in un determinato territorio. E’ il valore atteso delle perdite umane, dei feriti, dei danni alle proprietà e delle perturbazioni alle attività economiche dovuti al verificarsi di un particolare fenomeno di una data intensità. Il rischio totale è associato ad un particolare elemento a rischio E e ad una data intensità I è il prodotto: R (E;I) = H (I) V (I;E) W(E). Gli eventi che determinano i rischi si suddividono in prevedibili (idrogeologico, vulcanico) e non prevedibili (sismico, chimico-industriale, incendi boschivi).


21  Risposta operativa

E’ l’insieme delle attività di protezione civile in risposta a situazioni di emergenza determinate dall’avvicinarsi o dal verificarsi di un evento calamitoso.


22  Role playing

E’ un gioco in cui si simula uno scenario calamitoso ipotetico in un dato territorio; i partecipanti devono assumere un ruolo ed una nuova identità ed agire in modo conseguente, come meglio possono.


23  Rovina

Effetto dannoso che pregiudica parzialmente o totalmente una costruzione, senza incidere su persone, altrimenti sarebbe un “disastro”.


24  Ruolino dei volontari

E’ istituito su base provinciale presso ogni prefettura per iscrivervi nominativamente cittadini volontari che chiedano di essere inseriti in interventi di p.c..


 
 
 
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 © 1999 - 2004 Incomm

A cura del: Dott. Pompeo Camero